Comandante di squadra fucilieri, nel corso di un violento attacco opponeva strenua resistenza al nemico soverchiante. Ferito alla gamba destra, rifiutava ogni soccorso, incitando i suoi uomini a persistere nella lotta. Iniziatosi il ripiegamento attraverso la steppa, benchè colpito da congelamento e dolorante per la ferita, non abbandonava il suo posto di combattimento.
Ferito nuovamente allo stesso arto, in un’azione di retroguardia, incurante della perdita di sangue, guidava i suoi fanti al contrassalto, acconsentendo a farsi ricoverare in luogo di cura solo dopo che gli attaccanti eranostati respinti.
— Fronte Russo, gennaio 1943.