Geniere di una compagnia guardiafili in servizio durante un violento e prolungato bombardamento aereo nemico, incurante del pericolo sì prodigava per il ripristino di un'importante linea telefonica interrotta dallo scoppio delle bombe.
Ferito al viso e ad un piede persisteva, con generoso slancio nel suo compito finchè trasportato al posto di medicazione.
— Gomel (fronte russo), 14 maggio 1943.