GLI AVIERI DELLA DIVISIONE VICENZA


Sicuramente non è sfuggito il fatto che molte immagini di uomini che sono stati inquadrati nella Divisione Vicenza indossino, nelle fotografie conservate dalle famiglie, l’uniforme della Regia Aereonautica: la curiosità a questo particolare sicuramente giustifica il mio interessamento ad approfondirne il perché.

Inizialmente alle prime ricerche, in alcune pubblicazioni, si sono trovati dei semplici riferimenti che più o meno riportano frasi del tipo “la Divisione Vicenza è costituita da reclute e personale della Regia Aereonautica” con l’intento sicuramente non scientifico di asserire che i soldati della Divisione fossero frettolosamente raccogliticci e per questo motivo poco idoneo ad un impiego in zone di operazioni militari in particolare al Fronte Russo.

Il Colonnello Giulio Cesare Salvi, Comandante del 277° Reggimento e poi ad interim anche della Divisione, riporta nella sua relazione il seguente passaggio: la Vicenza era stata inviata in Russia con compiti di presidio e di retrovia, essendo costituita per lo più da uomini anziani, della più varia provenienza, in buona parte ceduti dai servizi dell’aeronautica, male armati, peggio equipaggiati …”

Dunque viene evidenziato che la Divisione era stata costituita come unità di occupazione (le Divisioni fanteria da Occupazione a partire dal 1941 di norma erano prive della Legione di Camicie Nere e con un organico ridotto anche nelle dotazioni e con un numero limitato di artiglierie) per svolgere compiti di guarnigione, che in sostanza prevedeva la gestione territoriale di un’area in precedenza conquistata da unità di “Prima Linea”, così come venivano chiamati allora i reparti di proiezione. Si comprende pertanto che il personale non fosse addestrato ad operazioni di conquista o combattimento ma semplicemente come si è detto di “Presidio Territoriale” che in sostanza consiste nel controllo delle strade, delle ferrovie e della eventuale gestione dei prigionieri. Purtroppo il precipitare degli eventi nel dicembre 1942 ha praticamente imposto di far fare delle scelte estreme al Generale Nasci, Comandante del Corpo d’Armata Alpino, come quella di schierare al fronte la Vicenza anche se prevalentemente in seconda linea ai reparti Alpini ma pur sempre con mansioni per le quali gli uomini non erano militarmente preparati ed equipaggiati nel vero senso della parola.

Tutto ciò premesso rende comprensibile che l’avere in organico degli Avieri non ha una stretta attinenza sulla selezione del personale ma sicuramente vi sono altri motivi che lo giustificano e pertanto di seguito proverò a fornirne la spiegazione.

IL RECLUTAMENTO NEI REGGIMENTI DI FANTERIA DELLA DIVISIONE VICENZA

Nel gennaio 1942 vennero costituiti a Cervignano ed a Latisana, in provincia di Udine, i Centri Mobilitazione dei Reggimenti 277° e 278° chiamati “Vicenza” presso i Depositi dei Reggimenti 25° e 26° della 15 ͣ  Divisione f. Bergamo, ai quali vennero assegnati numerosi ufficiali richiamati, prevalentemente di Complemento, già nella stessa Divisione Bergamo per costituirne i nuovi Comandi di Reggimento e di Battaglione. Questi ufficiali, molti dei quali Capitani quarantenni, addirittura alcuni erano stati dei “Ragazzi del 99”, avevano svolto il loro Servizio Militare in varie specialità oltre che nella Fanteria prevalentemente negli Alpini e Bersaglieri ma anche in alcuni casi Carristi. Oltre gli ufficiali, anche altro personale della Divisione Bergamo venne fatto confluire nei nuovi Reggimenti 277° e 278° per collaborare all’accoglienza delle nuove reclute delle classi 1921 e 1922 che nei primi mesi affluirono provenienti da ogni provincia del Regno.

Con il 10 marzo 1942 venne costituito il Comando della 156 ͣ  Divisione di Fanteria Vicenza (Comando e Quartier Generale) con sede a Brescia e da allora i Sottufficiali e la truppa saranno tratti “dalla disponibilità dei Centri di Mobilitazione” incaricati dalla costituzione dei singoli elementi e dai rimanenti centri della circoscrizione. Una nota alla circolare dispositiva (prot.n°0026350/2 del 12 febbraio 1942) recita che “Siano all’uopo, impiegati elementi di più classi alle armi” ed in una circolare successiva (0036610/4 del 6 giugno 1942) viene aggiunto che “… vengano anche utilizzati tutti gli elementi disponibili di classi anziane esistenti presso i centri di mobilitazione fino al raggiungimento degli organici”.

Le sedi previste per l’insediamento inizialmente del Comando e poi successivamente anche per i Reggimenti di Fanteria furono le caserme della 7 ͣ  Divisione f. Lupi di Toscana, fino ad allora occupate dai Reggimenti 77° (a Brescia) e 78° (a Bergamo) dai quali organici verranno trasferiti alla Vicenza altri numerosi elementi.  A questi si uniranno nei mesi successivi anche uomini già veterani delle Campagne di Grecia, Albania e Libia (dalla consultazione di centinaia di Fogli Matricolari vengono evidenziati prevalentemente i Reggimenti di Fanteria 7°, 28°, 36°, 37°, 47°, 49°, 52°, 53°, 62°, 82°, 83°, 87°, 88° e 140°).

Accanto a tutto il personale appena citato e destinato alla Divisione Vicenza come ulteriori “complementi” vengono anche rilevati elementi che avevano svolto in precedenza il Servizio Militare nella Regia Aereonautica e questo per effetto anche della norma ripresa dalla “Disposizione” già menzionata […vengano anche utilizzati tutti gli elementi disponibili di classi anziane esistenti presso i centri di mobilitazione …] come previsto della Legge n. 340 del 19 gennaio 1939, intitolata “Norme relative all'organizzazione della leva aeronautica” il cui dell’Articolo 12 trattava la “Durata della permanenza nel ruolo servizi”.

LEGGE N. 340 DEL 19 GENNAIO 1939

Recita la norma:

Gli incorporati nella Regia Aeronautica in qualità di avieri di governo o transitati nel ruolo servizi in base all'ultimo comma del seguente art. 15 rimangono a disposizione della Regia Aeronautica fino al 31 dicembre dell'anno in cui compiono il 24° anno di età o fino al compimento della ferma di leva se questa terminerà dopo la data suddetta; dopo di che passano a far parte della forza in congedo del Regio esercito. È fatta eccezione per coloro che, durante la prestazione del servizio, siano stati nominati aiuto specialisti e per coloro che, raggiunto il grado di primo aviere, siano stati all'atto del congedo dichiarati idonei a ricoprire il grado di sergente nel caso di richiamo per mobilitazione generale.   

Dunque si trattava di “Avieri di governo” o “transitati nel ruolo servizi” della Regia Aeronautica che dopo il servizio militare avevano raggiunto i ventiquattro anni di età i quali dopo il 31 dicembre dell’anno in cui li compivano e, per effetto legislativo, transitavano d’ufficio nel Regio Esercito, prima nella forza in congedo e poi nei Centri di Mobilitazione: per questo semplice motivo si spiega il perché di tanti Avieri !

Dal nostro archivio e nelle schede consultate presso numerosi Archivi di Stato ho potuto rilevare che circa il dieci per cento del personale di truppa (esclusi dunque gli ufficiali) dei reparti di Fanteria della Divisione Vicenza (Rgtt. 277° e 278°, CLVI Btg. Mitraglieri, 256 ͣ Cp. Cannoni da 47/32) era composto da ex Avieri in gran parte siciliani, calabresi e marchigiani prevalentemente delle classi di leva 1914 e 1915 ma alcuni anche una piccola parte della 1917. Se viene considerato il totale degli uomini inquadrati nelle fanterie che ammonta a circa settemila sottufficiali e soldati di truppa, applicando la sopracitata percentuale si ricaverebbe una stima di circa settecento unità di ex Avieri nella Vicenza.

Una buona parte di questi ex Avieri, che avevano già svolto il loro servizio militare tra il 1936 ed il 1938, erano già stati richiamati in precedenza prevalentemente nei Reggimenti 87° e 88° e poi transitati nella Divisione Vicenza successivamente. La particolarità è che il trasferimento nei reparti di fanteria vicentini è sempre trascritto con   date vicino alla fine di agosto del 1942, mentre quelli nel CLVI Battaglione Mitraglieri ricorre con il 5 di maggio.   

Come ribadito in precedenza, il passaggio dalla Regia Aereonautica al Regio Esercito è avvenuto in precedenza all’assegnazione alla Vicenza, nei fogli matricolari consultati risulterebbe addirittura dalla fine del 1940, si presume pertanto che nei reparti di fanteria il personale in ogni caso abbia ricevuto un addestramento specifico. Per quanto concerne i Mitraglieri del Battaglione CLVI dalle testimonianze dei reduci risulterebbe che il Corso Mitraglieri sia stato fatto in località Palazzolo sull’ Oglio (BS) prima del trasferimento alla Vicenza.

Il nipote del Mitragliere Elio Massacci della 1 ͣ Compagnia trasmette la seguente testimonianza: non penso sia un caso, ho trovato il foglio di licenza di un mitragliere che ha avuto la licenza il 4 agosto. Si può dedurre che dopo l'addestramento hanno avuto la licenza. Anche mio zio, come testimonia una foto con data 30 agosto era a casa in licenza ed era, probabilmente, uno degli ultimi giorni.

In ogni caso l’essere assegnati ed incorporati nel mese di agosto significa che il personale ha avuto poco meno di un mese per amalgamarsi con il nuovo reparto e ricevere un adeguato addestramento per il futuro impiego. Ricordo che il trasferimento al Fronte Russo, per la Vicenza, è iniziato alla fine di settembre dopo i giorni di licenza previsti (in alcuni casi 5 + 2). Con questi elementi a disposizione è evidente che gli ex Avieri vennero penalizzati rispetto al personale già in forza ai reparti che in ogni caso avevano svolto delle esercitazioni caratterizzanti nelle Valli Bergamasche e Bresciane durante i primi mesi estivi e ciò potrebbe essere anche la causa delle pesanti perdite registrate con il ripiegamento dal Don del gennaio 1943.

CONCLUSIONI

 Questa breve ma direi significativa considerazione sugli ex Avieri ed anche sul reclutamento è evidente che possa far riflettere sulla scarsa preparazione ad operazioni militari complesse degli organici in forza alla Divisione Vicenza ma è doveroso ricordare quanto già sottolineato in precedenza cioè che l’impiego per il quale era stata costituita l’unità era di presidio territoriale delle retrovie e non di prima linea poi, il precipitare degli eventi ha reso necessario nella sua la tragicità l’utilizzo dei fanti i quali in ogni caso   ripiegarono dal Don assieme ed a fianco dei reparti Alpini condividendone giorno per giorno i combattimenti, i sacrifici e le tragiche sorti.

Sempre il Colonnello   Salvi riporta:  oggi che tutti onorano, ricordano, esaltano i componenti dell'ARMIR in quella formidabile campagna al fronte russo, ricca di eroismi senza precedenti, mi pare necessario per la verità e per la responsabilità morale e materiale che tocca tutti coloro che a quella campagna presero parte e che di quelli eroismi furono in parte attori anonimi o testimoni, ridare alla Divisione di fanteria «Vicenza» quella giusta parte che suoi quasi 9000 assenti si sono eroicamente conquistata.”

A compendio di questa ricerca riporto alcune immagini fotografiche di Avieri della Vicenza che ho potuto avere a disposizione prevalentemente dalle famiglie e che li ritraggono orgogliosamente indossando l’uniforme della Regia Aereonautica.

Elenco Avieri trasferiti

Segue un significativo elenco di ex Avieri individuati nelle numerose documentazioni consultate, la maggior parte dei quali, purtroppo, non è tornato a casa.

 

Fante (ex Aviere) AIELLO Pietro da Bagheria (PA)

277° Reggimento - I Battaglione - 1ª Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


Caporale  (ex Aviere)  ALESSI Giacomo da Sopris Colorado – (USA)  

277° Reggimento – Compagnia mortai da 81

Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


Fante (ex Aviere) ALIMENA Gaetano da Palermo

277° Reggimento - Compagnia Mortai da 81

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 12.1.1943 in località non nota


 Fante (ex Aviere) AMATO Paolo da Palermo

277° Reggimento - II Battaglione - 5ª Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.12.1942 in località non nota


 Fante (ex Aviere) Francesco AMORELLO, da Palermo

277° Reggimento - III Battaglione - 12ª Compagnia

Rientrato nel 1945 dalla prigionia in Russia dal Campo 190 di Vladimir


 Fante (ex Aviere) ARCOFORA Calogero da Sant’Angelo di Militello (ME)

277° Reggimento – III Battaglione – 9ª Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


 Fante (ex Aviere) ARMETTA Calogero da Palermo

277° Reggimento - II Battaglione - 5ª Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 20.12.1942 in località non nota


 Fante (ex Aviere) BACCI Baccio da Lajatico (PI)

277° Reggimento - C.C.R. (Compagnia Comando di Reggimento)

Dichiarato Disperso dalla data del 31.1.1943 in località non nota, probabilmente in prigionia


 Caporale (ex Aviere) BANAL Luigi da Giovo (TN)

277° Reggimento 

Deceduto in prigionia in Russia il 26.2.1943 nel Campo 56 di Uciostoje


 Fante (ex Aviere) BELFIORE Giuseppe da Acireale (CT)

277° Reggimento – Compagnia Cannoni reggimentale da 47/32

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


 Fante (ex Aviere) BIONDO Giuseppe da Manfrè Pietra (PA)

 277° Reggimento – I Battaglione – 4ª Compagnia

Deceduto in prigionia in Russia il 31.12.1944 nel Campo 38 di Reni


 Sergente (ex Aviere) BONGIOVÌ Carlo da Palermo

277° Reggimento - C.C.R. (Compagnia Comando di Reggimento)

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


 Caporale (ex Aviere) BONOMI Firmo da Lumezzane (BS)

277° Reggimento – III Battaglione 11ª Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


 Fante (ex Aviere) BRUNI Gino da Umbertiade (PG)

277° Reggimento

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 28.1.1943 in località non nota


 Fante (ex Aviere) CARLETTI Luigino da Villafranca di Verona (VR)

277° Reggimento - II Battaglione - 8ª Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


 Fante (ex Aviere) CASCINO Francesco da Palermo

277° Reggimento - III Battaglione - 9ª Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


 Fante (ex Aviere) CASCINO Gaetano da Casteldaccia (PA)

277° Reggimento - I Battaglione – C.C.  Comando di Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 13.1.1943 in località non nota


 Fante (ex Aviere) CASSISI Nunziato (Nino) da Fiumedinisi (ME)

277° Reggimento – I Battaglione – 2ª Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 23.1.1943 in località non nota


 Fante (ex Aviere) CIMINO Carlo da Palermo

 277° Reggimento - I Battaglione - 1ª Compagnia 

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 1.2.1943 in località non nota


 Mitragliere (ex Aviere) CERIONI Giuseppe da San Marcello (AN)

CLVI Battaglione Mitraglieri - Compagnia Comando - Plotone Comando

Rimpatriato per malattia nel gennaio 1943


 Caporale (ex Aviere) COMPRI Tranquillo da Ca’ di David (VR)

277° Reggimento - I Battaglione - 3ª Compagnia

Deceduto in prigionia in Russia il 31.1.1943 nel campo n. 56 di Uciostoje


 Fante (ex Aviere) CORRADINI Pietro da Albinea (RE)

278° Reggimento

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


Fante (ex Aviere) COSENTINO Salvatore da Villabate (PA)

277° Reggimento

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 1.2.1943 in località non nota


 Fante (ex Aviere) CURIONE Vincenzo da Alimena (PA)

277° Reggimento - III Battaglione - 9ª Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


 Fante (ex Aviere) CUSIMANO Antonino da Mezzojuso (PA)

277° Reggimento

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 26.12.1942 in località non nota


 Caporale (ex Aviere) D’AGOSTINO Giacomo da Palermo

277° Reggimento - I Battaglione - 3 ª Compagnia – Comando di Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 1.2.1943 in località non nota


 Caporale (ex Aviere) DE ANGELIS Amato da Montalto delle Marche (AP)

CLVI Battaglione Misto Genio - 256ª Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 11.12.1942 in località non nota


 Mitragliere (ex Aviere) DE LUIGI Mario da Rimini

CLVI Battaglione Mitraglieri 

Deceduto in prigionia in Russia il 9.3.1943 nel Campo 188 di Tambov


 Fante (ex Aviere) DELLA VALLE Quarto da Correggio (RE)

277° Reggimento

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


 Caporale (ex Aviere Scelto) DELL’ANNA Antonio da Sannicola (LE)

277° Reggimento – Compagnia cannoni da 47/32

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 6.1.1943 in località non nota


 Fante (ex Aviere) DIMARTINO Serafino da Santa Croce Camerina (RG)

277° Reggimento Fanteria

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


 Fante (ex Aviere) FORIERE Rosario da Palermo

277° Reggimento - III Battaglione - 10ª Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 29.12.1942 in località non nota


 Fante (ex Aviere) GAMBINI Gino da Gubbio (PG)

277° Reggimento

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


 Fante (ex Aviere) GANAPINI Olivo da Reggio Emilia

277° Reggimento

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


 Fante (ex Aviere) GIORGETTI Agostino da Sorbano - Sarsina (FC)

277° Reggimento - III Battaglione - 9ª Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 9.1.1943 in località non nota


Caporale (ex Aviere) - C.G.V.M. - GUARNIERI Mario da Melara (RO)

277° Reggimento - III Battaglione - 12ª Compagnia  

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.12.1942 in località non nota


 Fante (ex Aviere) IANNACI Francesco da Sant'Agata di Militello (ME)

278° Reggimento - I Battaglione - 1ª Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 1.2.1943 in località non nota


 Caporale (ex Aviere) MANFRE’ Rosolino da Palermo

278° Reggimento - II Battaglione - 7ª Compagnia

Rientrato vivo nel 1946 dalla prigionia in Russia dal Campo 29 di Teschent


 Caporale (ex Aviere) MARCHIANI Ugo da Bagno a Ripoli (FI)

277° Reggimento - II Battaglione - 5ª Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


 Mitragliere (ex Aviere) MASSACCI Elio da Senigallia (AN)

CLVI Battaglione Mitraglieri - 1ª Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


 Fante (ex Aviere) MICALE Calogero da Capo D’Orlando (ME)

277° Reggimento - Compagnia Mortai da 81

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.12.1942 in località non nota


 Caporale (ex Aviere) MICCOLI Giovanni da Trinitapoli (FG)

278° Reggimento

Deceduto in prigionia in Russia dal in data 11.4.1943 in località non nota


 Fante (ex Aviere) MOSCONI Renzo da Cantù (CO)

278° Reggimento – I Battaglione - 3ª Compagnia

Deceduto in prigionia in Russia il 18.4.1943 presso il Campo 188 di Tambov 


 Mitragliere (ex Aviere) PALAZZINI Antonio da Carpegna (PU)

CLVI Battaglione Mitraglieri - 3ª Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


 Caporale Maggiore (ex Aviere) PIGNATELLI Vincenzo da Campi Salentina (LE)

278° Reggimento

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


 Caporal Maggiore (ex Aviere) PROCIDA Pasquale da Palermo

277° Reggimento – Compagnia Mortai da 81

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.12.1942 in località non nota


 Fante (ex Aviere) RANDAZZO Salvatore da Lercara Friddi (PA)

278° Reggimento

Deceduto in prigionia in Russia il 6.4.1943 nel Campo 81 di Krinovoje


 Caporale (ex Aviere) STURBA Valentino da Offagna (AN)

CLVI Battaglione Mitraglieri - 1ª Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 31.1.1943 in località non nota


Fante (ex Aviere) TONDIN Vittorio da Cembra (TN)

277° Reggimento - III Battaglione - 9ª Compagnia.

Caduto noto il 23.11.1942 in località' Gujana Balka (Ucraina)

Sepolto a Rubeshnaja (UA) nel Cimitero Militare Italiano 

Spoglie esumate nel 2000 e riconsegnate alla famiglia il 10.11.2000


 Fante (ex Aviere) ZANNI Giovanni da Comacchio (FE)

277° Reggimento – III Battaglione - 9ª Compagnia

Dichiarato Disperso al Fronte Russo dal 23.1.1943 in località non nota


 

 


18 Stormo Regia Aereonautica

AEREOPORTO DI CATANIA - CONGEDO

FOGLI MATRICOLARE R.A. 

FOGLIO CONGEDO R.A. 

TRASFERIMENO AL 277° -  28.8.1942 

TRASFERIMENO AL 277° -  28.8.1942 

deposito 25° Bergamo -centro mobilitazione 277°  Vicenza 


ALESSI Cle Giacomo - 277° Rgt -Cp Mortai da 81 

BANAL C.le Luigi - 277° Rgt  

CASSISI Nunziato - 277° Rgt - I Btg - 2^ Cp 

COMPRI C.le Tranquillo - 277° Rgt- I Btg - 3^ Cp  

DE ANGELIS C.le Amato - CLVI Btg Misto Genio - 256^ Cp

DE LUIGI Mario - CLVI Btg Mitraglieri . JPG

DIMARTINO Serafino - 277° Rgt 

FORIERE Rosario -277° Rgt - III Btg - 10^ Cp - 

GAMBINI Gino 277° Rgt 

GIORGETTI Agostino - 277° Rgt  

GUARNIERI Mario - 277° Rgt 

IANNACI Francesco -  278° Rgt 

MASSACCI Elio -CLVI Btg Mitraglieri -1 Cp.

MICALE Calogero- 277° Rgt - Cp Mortai da 81 .

MICCOLI C.le Giovanni - 278° Rgt -

MOSCONI Renzo -  278° Rgt. - I Btg - 3ª Cp. 

PALAZZINI Antonio - CLVI Btg Mitraglieri - 3^ Cp 

PIGNATELLI Vincenzo - 278° Rgt  

PROCIDA Pasquale - 277° Rgt. - Cp.Mortai da 81 

RANDAZZO Salvatore - 278° Rgt.

RUGGERI Francesco - 278° Rgt - I Btg - 1^ Cp - 

STURBA C.le Valentino - CLVI Btg. Mitr - 1^ Cp -

TONDIN Vittorio - 277° Rgt - III Btg - 9^ Cp

ZANNI Giovanni- 277° - III Btg. - 9ª Cp.


156° Divisione Vicenza

©

156° Divisione Fanteria Vicenza