Comandante di un ardito manipolo volontario di carabinieri, portava i suoi uomini all'assalto di munita posizione nemica con magnifico slancio ed indomabile ardimento. Feri to ad una gamba ed immobilizzato, rifiutava ogni soccorso e continuava ad incitare i suoi uomini con la parola fino quando, stremato di forze per la fatica e per le sofferenze sopportate con stoicismo, doveva, suo malgrado, lasciare il comando. Fulgido esempio di alte virtù militari.
— Kurjatschjewka (Russia).
26 Dicembre 1942